venerdì 12 marzo 2010

una mia poesia:primavera

È primavera e s’ammanta di nuova veste il mio giardino rinasce a nuova vita il vecchio ciliegio
E le api operaie sembrano minuscoli granelli nel vento solo il loro ronzare s’ode nel piu calmo pomeriggio di marzo.I pallidi fiori rivestono i rami degli alberi che tanto sentirono il pungente inverno tanto sentirono quel vento che soffio via milioni di foglie chissa dove!!!!!
Un fanciullo corre felice nei prati si rotola sudato tra la fresca erbetta tra i maggiolini indaffarati tra un oceano di farfalle.Ecco dolce infanzia come rinasci anche tu tu che ancora ti meravigli per una formichina che trova la sua tana tu che giocar vuoi con un filo d’erba e nulla piu.Tu che vedi il mondo con quell’innocenza perduta da sempre dall’uomo perduta e mai piu’ ritrovata.Nella tua innocenza riesci a capire il canto dei grilli e capisci i deboli messaggi degli insetti fugitivi .In un mare di fiori in un mare di infinito gioco passi le tue giornate e ti entusiasmi per una piccolezza.se un passero cade dal suo ramo lo raccogli e se un bombo cerca salvezza da una pozzanghera d’acqua con una foglia gli dai nuova speranza.Se potessimo per sempre vedere il mondo come lo vedi tu non credo che questa terra sanguinerebbe non credo che s’udrebbe il suono sordo di un fucile o l’eco di una bomba!!!!!!!
Non si sentirebbe il pianto di madri sui cadaveri dei figli e non un figlio cercare tra i morti il padre.
Ma il mondo è cosi una foresta buia fredda senza uscita in cui anche tu innocente smarriresti quel tocco di ingenuita che della fanciullezza.
Gli anni piu belli gli anni dell eterna gioia passano e non tornano piu solo allora capisci che non è tutto un gioco in questo mondo forse gli adulti hanno persino dimenticato di cosa sia giocare e divertirsi.
Crescerai diventerai un ragazzo e poi un uomo e vedrai quel bel posto di un tempo con i colori griggi e piu spenti della nuova realtà rivedrai il tuo giardino ricorderai le tue farfalle e sognerai i tuoi grilli e dove sono?soltanto nei tuoi sogni.
Ora che sei adulto inbracci un fucile?sei un generale o comandi ordini di morte?
Sei un medico uno scensiato?
Qualsiasi cosa tu sia ora non rinnegare cio’ che eri laperduta eta dell ‘oro.
Guardati allo specchio il voltoè cambiato ma se vedi nel fondo dei tuoi occhi rivedrai il bambino che eri
Ed io pure rivedo nei tuoi sorrisi il fanciullo che ero un tempo

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